Serretti Franco - Biografia e Vita

Serretti Franco in galleria
Serretti Franco – (Riparbella (Pisa) 1931 –  Cecina, 11 marzo 2019 ) nello studio d’arte in CECINA MARE – VIALE DELLA VITTORIA, 24.
Compagno di lunghe e gioiose  serate estive passate nella galleria di Viale Vittoria.

Il Tirreno Cecina – 11 marzo 2019 :
.., aveva 88 anni e la sera di sabato era rimasto coinvolto in un incidente

È morto il pittore Franco Serretti. 88 anni, la sera di sabato 9 marzo era rimasto coinvolto in un incidente stradale. Il noto pittore era ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Livorno, dove è deceduto nella tarda mattina dell’11 marzo.

Qui news-Cecina.it – 12 marzo 2019 :
… E’ morto all’ospedale di Livorno Franco Serretti,88 anni, pittore cecinese conosciutissimo ed apprezzatissimo.
Era rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto sabato scorso mentre era in scooter. I suoi organi saranno donati.
Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore per ricordare la figura di artista e di uomo dal grande cuore, appassionatissimo di sport.

     Nato a Riparbella (Pisa) nel 1931.
Autodidatta, ha iniziato la propria attività artistica, ancora adolescente, a Cecina, dove si era trasferito con la famiglia, e dove vive e lavora tuttora.

Conosce Giovanni March nel 1962, a Firenze. Diventa grande amico del maestro, con il quale dà inizio a varie collettive in molte città d’Italia.
Preziosa è stata anche l’amicizia di Luigi Servolini incisore, storico e critico d’arte, che con i suoi cenni biografici valorizzò Serretti e lo incoraggiò nel prosieguo della sua carriera artistica.
Numerosi sono i riconoscimenti che hanno finora coronato il suo lavoro; tra questi, da annoverare i premi conseguiti a Roma (Palazzo delle Esposizioni) nel 1961, ’64, ’65 e ’67.
Sempre nella capitale (1974) gli fu conferito il “Tetra-dramma d’oro” per l’alto contributo d’arte e di pensiero dato alla cultura italiana attraverso le proprie opere e la propria estrinsecazione artistica.

Seguono con grande interesse collettive e personali a Livorno, Firenze, San Remo, Ancona, Volterra, Parigi, Cagliari, Siena, Torino, Venezia, Genova, Pisa, Empoli, Viterbo, Cecina, Pontedera, Prato, Terme di Comano, Piombino, Follonica, Castiglioncello, Larderello, Ponsacco, Poggibonsi, Sagunto, Merano.
Le sue opere sono molto apprezzate anche all’estero in collezioni private (Germania, Svizzera, Austria, Francia).

Hanno scritto di lui, tra gli altri (in ordine cronologico):

L. Servolini, N. Micieli, F. Le Crottaglie, L. Bonetti, -F. Solmi, F. Cavallini, M. Alzetta, G. March, V. Insinga, L. Bormio, I. Brunetti, W. Sorrentino, B. Genovesi, R. Creatini, G. Celati, G. Goni, U. Borgnia, S. Bandini, R. Bellucci, S. Amodei, L. Cassioli, M. Falorni, P. Marsili, F. Bartolommei, Lucio e Luigi Bernardi, R. Terrosi, G. B. Cini, P. Chiarini, M. Barsali, S. Bartolini, N. Latrofa, A. M. Trevisan, L. M. Personé, C. Rotelli, P. Pedri, F. Bertini, P. Pistolesi, R. Menicucci.

Bibliografia in: “Bolaffi”, “Quadrato”, “Catalogo d’Arte Moderna”, “Pittori Italiani Contemporanei”, “Archivio Storico degli Artisti d’Italia”, “Catalogo Internazionale Europa Arte”, “Annuario della Pittura Italiana”, “Annuario Comanducci”, “Diorama e Documenti”, “Annuario degli Artisti Livornesi”, “Artisti Contemporanei”, “Arte Italiana Contemporanea”, “La Ginestra”.

É pubblicato in quotidiani, riviste e periodici specializzati; la sua attività è stata presentata dalla Rai-TV.
Espone in permanenza nella propria galleria a Cecina Mare.

n.d.r. : dalla sua brochure

A lato l’immagine dell’homepage pubblicata nel 2000 sul mio vecchio dominio www.maurinet.net, dismesso e sostituito dall’attuale. Le sezioni che seguono non fanno altro che riprendere il contenuto di quelle pagine seppur presentate in formato video  . Tutto il materiale mi è stato fornito dall’amico Franco ed a Lui sono stati ‘regalati’ :
– una rappresentazione su CD (vedasi video);
– un opuscolo .
N.B.:Le pagine su altervista.org non sono altro che il clone di questo materiale
.
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dell' amicizia con Gian Paolo Niccolini

Il pittore Niccolini ( a destra ) nella galleria in Cecina Marina in compagnia dell’amico Serretti.
Niccolini - ritratto di fanciulla

dei suoi quadri scrisse

Nato a Livorno (1925) si è formato alla scuola dei post – fattoriani, presso quel vivo centro artistico che è l’antica “Bottega d’Arte”; lì assimilò il valore del “tono”, come sintesi luce-colore.
L’amore per la figura femminile, colta quasi sempre nell’adolescenza e nella purezza dello sguardo, l’ha sempre accompagnato nel suo lavoro, inteso, alla maniera antica, come attività di affinamento tecnico e sensitivo.
Si presentò con le prime mostre personali nel ’48 e nel ’50. Ad altre mostre personali e collettive seguì un periodo di inattività, finito a Cecina, ove trovò, per merito principale di un affettuoso gruppo di amici e di pittori, la volontà di ricominciare.
Da allora sempre confortato dall’amicizia e dall’incitamento di Franco Serretti la sua opera è divenuta intensa nella pittura e nella scultura. I suoi quadri fanno parte di collezioni private francesi, svizzere, inglesi, tedesche e italiane.

Alcuni cenni critici

Nelle pitture di Niccolini l’avvolgersi morbido dei volumi, la delicatezza dei corpi, denunciano un amore verso certe manifestazioni e figure della vita, che non scivola mai nel compiaciuto o nell’estetizzante. traducendosi subito in armonia volumetrica, in levigatezza e sottigliezza di chiaroscuri.

LUIGI BERNARDI

NICCOLINI ci ha dato poche ma felicissime sculture ed una serie di figure su tela in cui il suo temperamento, malinconico ed appassionato insieme, appieno si rivela nelle vibrazioni di una serie di volti indimenticabili. Nel tratto lieve, nella pennellata tenue c’è l’urgenza del pittore di esprimere la sua interiorità, di fissare atteggiamenti e momenti che hanno in comune non soltanto la espressione di una mestizia pacata ma anche e soprattutto la suggestione di aver scavato “dal dentro” ogni soggetto con una partecipazione sofferta e pensosa.

G. CELATI

La pittura di Niccolini è testimonianza di amore per i personaggi e per le cose è espressione di una tecnica sapiente che si concretizza positivamente in un vero fatto artistico, proprio per la nobiltà con la quale viene esercitata.

M. FALORNI

Foto di alcune opere